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sabato 17 gennaio 2015

Da molto tempo mi sono ripromesso di tornare sull' argomento Tripadvisor, croce e delizia di tanti operatori del settore enogastronomico nonchè turistico.
Una notizia apparsa oggi sulla mia bacheca di Facebook ha attratto la mia attenzione, sembra infatti che TA (abbreviazione di TripAdvisor), oltre ad aver ricevuto una sanzione di 500.000 euro dall' Authority italiana, stia perdendo negli ultimi mesi notevole valore in borsa.
Che TA continuando così avrebbe avuto problemi ne ero sicuro, che il declino fosse così vicino sinceramente no.
Il management in un delirio di arroganza mista a miopia si ostina a non comprendere che ormai il portale è giunto in una fase di maturità in cui gli utenti si aspettano risposte veritiere e soprattutto recensioni il più attendibili possibile, risultato che con l'andazzo avuto fino ad adesso è lungi dall' essere raggiunto!
Grafico andamento azioni TA alla borsa di NY
Personalmente ritengo che TA sia un ottimo mezzo per smascherare aziende che negli anni sono sopravvissute solo grazie al fatto che i nuovi clienti non sapevano quello a cui andavano incontro e ciò è particolarmente vero nelle località turistiche dove molte aziende se ne infischiavano di dare qualità screditando alla fine l'intera categoria.
Ma se da un lato TA è sicuramente valido dall' altro deve lasciarsi dietro lo stadio di avviamento durante il quale ha preso recensioni da chiunque e comunque per fare i numeri e passare allo stadio maturo.
Ormai la base di followers è enorme e garantire affidabilità e proteggersi da critiche continue deve diventare l'obbiettivo della fase in atto.
Ho individuato 5 punti sui cui intervenire e che mi piacerebbe qualcuno di dovere leggesse, sono convinto che con i giusti correttivi si potrebbe dare un ottimo servizio sia ai clienti che alle aziende:
  1. Anonimato controllato: attualmente chiunque in pochi secondi con un email creata ad hoc può registrarsi su TA con dati falsi e cominciare a scrivere. 
  2. Grande errore! Sebbene garantire l'anonimato a chi scrive sia corretto TA deve avere la certezza che ad una persona "vera" corrisponda uno ed un solo account.
    E' sufficiente inviare un pin via SMS al cellulare dell' utente all'atto dell' iscrizione verificandone l'autenticità e si eliminerebbero il 99% degli account fake;
  3. Obbligare all'invio di una scansione della ricevuta/scontrino insieme alla recensione per garantire che la recensione sia relativa ad una visita reale;
  4. Migliorare il supporto lato aziende per controllare più efficacemente le recensioni palesemente diffamatorie o ingiuste;
  5. Differenziare le categorie merceologiche, attualmente pasticcerie, bar, gastronomie, pizzerie (da asporto e non), ristoranti sono tutti assimilati ad un unica categoria generando classifiche assurde dove minuscoli bar surclassano blasonati ristoranti;
  6. Migliorare l'algoritmo delle classifiche (avrei in mente qualcosa di serio ma la trattazione esula lo scopo di questo post). Non si può vedere un ristorante con 10 recensioni positive, iscritto l'altro ieri, balzare nei primi posti e magari scavalcarne un altro con 1000 recensioni, iscritto da anni, di cui 4-5 negative (punteggio da primato). 
Queste soluzioni mi sembrano facili e scontate e trasformerebbero TA in un assistente impareggiabile e con pochi margini di errore.
Mi domando: perchè non escono dal pantano ? Arroganza ? Presupponenza ? Miopia ? Oppure ?
Certo è che tra sanzioni delle authority e cali di borsa o prendono le giuste precauzioni o a breve il declino sarà inevitabile!